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Cittadinanza e diritto
al voto: la campagna “L’Italia sono anch’io”.
Lanciata da 19 organizzazioni
della società civile, la campagna è stata presentata il 22 giugno a
Roma. Ha lo scopo di ribadire la possibilità per chiunque nasca o
viva in Italia di partecipare alle scelte della comunità di cui fa
parte
Numeri Istat
forniti nel contesto della presentazione della Campagna “l’Italia
sono anch’io”, nata per portare all’attenzione pubblica la questione
dei diritti di cittadinanza e di voto. La percentuale più alta di
minori ha tra 0 e 4 anni
Nell’anno
scolastico 2009/2010 gli alunni stranieri erano il 7,5% della
popolazione scolastica. Una crescita costante negli anni. La maggior
parte (244.457) è nella scuola primaria, segue la scuola secondaria
di primo grado
L’analisi ha
preso in esame gli anni 2002-2009. Il numero di cittadini stranieri
che ha ottenuto la cittadinanza italiana è ancora molto limitato; le
acquisizioni sono passate dalle 12.267 del 2002 alle 59.369 del
2009. Italia sotto la media Ue
Cosa cambierebbe
con la proposta di legge di iniziativa popolare sulla cittadinanza
della campagna “L’Italia sono anch’io”: chi nasce in Italia è
italiano, chi vi entra prima dei 10 anni e vi risiede può diventarlo
da maggiorenne. Competenze ai sindaci
I nati in Italia
da genitori stranieri sono oltre mezzo milione: per loro nessun
riconoscimento automatico di cittadinanza: permesso di soggiorno
solo temporaneo, nessun viaggio all’estero nei periodi di rinnovo,
sport agonistico vietato
La campagna
“L’Italia sono anch’io” sposa il contenuto della proposta di legge
già da tempo elaborata dall’Anci: dopo 5 anni di soggiorno, diritto
di voto in città, province e regioni per gli stranieri
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